Collaborazione culturale fra Italia e Cina · 27 marzo 2008, 12:16 by Roberta Fidanzia
Dal 31 marzo al 9 aprile 2008 una delegazione guidata dal prof. Zhang Ting Hao, Direttore Generale della Chinese Academy of Cultural Heritage – CACH, precedentemente denominata China National Institute of Cultural Property – CNICP, è giunta in Italia su invito dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente – Is.I.A.O. Tale visita rientra nel quadro delle attività previste in seno al progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo e affidato all’Is.I.A.O. “Training in the restoration and conservation of the Chinese Cultural Heritage through the support of the China National Institute of Cultural Property (CNICP) di Beijing”.Fanno parte della delegazione il Prof. Zhan Chang Fa e il Dott. Zhang Ke, membri della medesima Accademia cinese.
La delegazione ha incontrato il Prof. Gherardo Gnoli, Presidente dell’Is.I.A.O. ed il Prof. Gianluigi Rossi, Vice-Presidente e rappresentanti della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.
Gli incontri hanno lo scopo di definire gli obiettivi e le modalità realizzative di una ulteriore futura fase del progetto di cooperazione che l’Is.I.A.O, su incarico della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, ha realizzato a continua a sostenere a partire dall’anno 2003. Il progetto ha finora riscosso notevoli apprezzamenti dalle autorità governative dei due paesi.
L'obiettivo della missione è quello di rafforzare il rapporto con i più importanti restauratori ed esperti in conservazione artistica italiani, allo scopo di estendere l'esperienza "made in Italy" ai principali musei, siti archeologici e collezioni cinesi.

Ciclo di icontri dell'IsIAO sull'archeologia italiana in Asia ed Africa · 27 febbraio 2008, 15:55 by Angelo Gambella
Dall'11 marzo al 1 luglio l'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente farà il punto della situazione sulla sua attività archeologica, con un ciclo di conferenze pubbliche aventi per tema le missioni in Africa e in Oriente. Il primo appuntamento è con gli scavi inIran, si chiude con la missione in Afghanistan.
Comincerà martedì 11 marzo e si concluderà l'1 luglio il ciclo di
incontri promosso dall'IsIAO avente per titolo ''Archeologia italiana in Asia e Africa. Le missioni dell'IsIAO''.
I nove appuntamenti, che avranno una cadenza quindicinale, si svolgeranno a Roma, nella sala conferenze dell'IsIAO in via Ulisse Aldovrandi 16. Gli incontri in programma saranno un'occasione per conoscere e valutare, nella loro interezza, le attività di scavo delle missioni archeologiche che l'Istituto promuove e sostiene in varie zone dell'Africa e dell'Oriente.
Le attività di scavo rientrano in una consolidata tradizione di ricerca dell'IsIAO, e in particolare della sua componente orientale. La maggior parte dei progetti, realizzati in collaborazione con università, istituzioni culturali italiane e dei Paesi interessati, è stata resa possibile grazie al costante sostegno finanziario assicurato, nella forma di contributi ad hoc,
dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione culturale del Ministero degli Affari Esteri.
Questi gli appuntamenti:
Martedì 11 marzo 2008 ore 17.00
Le attività di ricerca della Missione archeologica nel Sistan-Baluchistan, Iran, dott. Lorenzo Costantini, Direttore della Missione Archeologica in Iran-Sistan.
Martedì 25 marzo 2008 ore 17.00
La Missione archeologica dell'IsIAO in Giordania: i risultati delle ultime campagne di scavo a Rabbah, prof.ssa Jacqueline Calzini Gysens, Direttore della Missione Archeologica in Giordania.
Martedì 8 aprile 2008 ore 17.00
Alla scoperta di Magan e della prima Civiltà d'Arabia: quarant'anni di ricerche archeologiche nel Sultanato di Oman, prof. Maurizio Tosi, Direttore della Missione Archeologica in Oman.
Martedì 22 aprile ore 17.00
Il progetto archeologico italiano a Giava orientale (Indonesia): risultati e prospettive, dott.ssa Fiorella Rispoli, Direttore della Missione Archeologica in Indonesia.
Martedì 6 maggio ore 17.00
GIS e studio della Moschea del Venerdì di Isfahan: il monumento, lo scavo e l'archivio, prof. Bruno Genito, Direttore della Missione Archeologica in Iran.
Martedì 20 maggio 2008 ore 17.00
Strutture abitative complesse e rituali funerari inusuali: il Progetto El Salha rinnova il quadro della preistoria del Sudan, dott.ssa Donatella Usai, Direttore della Missione Archeologica in Sudan.
Martedì 3 giugno ore 17.00
La Torre sasanide di Paikuli. Nuove ricerche e prospettive di studi,
prof. Carlo Cereti, Direttore della Missione Archeologica in Iraq.
Martedì 17 giugno ore 17.00
Khao Sai On (Lopburi, Thailandia centrale): ricerche archeologiche e archeometallurgiche 2006-2007, dott. Roberto Ciarla, Direttore della Missione Archeologica in Thailandia.
Martedì 1 luglio ore 17.00
Nel cuore dell'Eurasia. Cinquant'anni di archeologia italiana in Afghanistan, dott.ssa Anna Filigenzi, Direttore della Missione Archeologica in Afghanistan.

In Bolivia la Lingua Italiana entra nei licei e nell'Università · 11 febbraio 2008, 15:26 by Roberta Fidanzia
Aperte ufficialmente le porte alla lingua italiana in Bolivia grazie all'instancabile ed encomiabile opera della Società Dante Alighieri di Santa Cruz de la Sierra, presieduta dal Prof. Ivo Cibelli.E' stato siglato un importante accordo sia con l'Universita' UTEPSA e che con il Ministero dell'Educazione e della Cultura boliviano, con il quale a partire dal mese di febbraio sarà introdotto l'insegnamento dell'italiano nelle Facolta' di Lingue, di Relazioni Internazionali e di Turismo dell'Università UTEPSA, fondata nel 1994, che costituisce uno dei principali punti di riferimento del Paese per l'alta qualità dell'insegnamento.
In base alla convenzione firmata dal Presidente Cibelli e dal Ministro dell'Educazione e della Cultura, Maria Magdalena Cajias de la Vega, dal prossimo anno scolastico l'italiano sarà insegnato -nel trienno conclusivo e come seconda lingua dopo il castellano e dunque prima di inglese, francese e tedesco- anche in tutte le scuole superiori che vorranno proporlo.
Altro successo per il nostro amato idioma lo si registra nell'accordo tra l'Ambasciatore d'Italia in Perù Silvio Mignano, il Responsabile di 'Obiettivo Lavoro' Paolo Valente e la Dante Alighieri boliviana che prevede inoltre l'organizzazione di corsi di lingua italiana per 300 infermiere pronte per venire a lavorare in Italia.

Pari opportunita' e diritti umani · 24 ottobre 2007, 18:08 by Roberta Fidanzia
Convegno internazionale "Pari opportunità e diritti umani"25-26 ottobre Università "La Sapienza" di Roma
Giovedì 25 e venerdì 26 ottobre pp.vv. presso l'Aula Magna della Città Universitaria del principale Ateneo romano, si svolgerà il convegno internazionale "Pari opportunità e diritti umani". Secondo quanto dichiarato nel comunicato stampa questa "vuole essere un'occasione di incontro e dialogo tra studiosi dei Paesi membri dell’Unione Europea ma anche di confronto tra studi, ricerche e prassi messe in campo dai Comitati pari opportunità degli Atenei italiani". Obiettivo del Convegno e dell'impegno nella direzione delle pari opportunità è la costruzione di una “cultura delle pari opportunità per tutti” letta in prospettiva europea. L'attenzione crescente sia dal punto di vista individuale che da parte di organizzazioni nei confronti di questa tematica e la scelta dell'Unione Europea di proclamare l'anno 2007 “Anno delle pari opportunità per tutti”, hanno spinto verso la promozione del Convegno, nel tentativo di preservare diritti e contrastare discriminazioni.
I lavori saranno aperti dai Rettori delle tre università pubbliche romane: La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, cui seguiranno i saluti delle Autorità. Il convegno proseguirà con tre sessioni di lavoro che saranno dedicate al rapporto tra pari opportunità e diritti fondamentali, all'analisi delle azioni positive intraprese in Europa ed alle politiche effettive per promuovere la parità nelle attività di ricerca.
A conclusione seguirà una tavola rotonda dal titolo “I Comitati pari opportunità universitari in una prospettiva europea: programmi e azioni”.
Importante notare che il Convegno si svolge sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica. Inoltre per tutti gli interventi è prevista la traduzione simultanea.
Ore 9.00 Aula magna - Città Universitaria - Piazzale Aldo Moro 5, Roma.

La Grecia contemporanea 1974-2006 · 31 agosto 2007, 23:31 by Angelo Gambella
E' stato pubblicato il libro "La Grecia contemporanea 1974-2006", di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco e Ninni Radicini, edito da Polistampa (Firenze) nella collana Fondazione Spadolini / Nuova Antologia, con la prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera.Il libro è suddiviso in capitoli scritti separatamente da ciascun autore. Ninni Radicini analizza la politica interna del paese ellenico dal 1974 a oggi, esponendo le vicende che hanno condotto il paese al consolidamento del bipolarismo e di un'alternanza governativa. Vincenzo Greco spiega la politica estera attuata dai governi di Atene, con speciale attenzione ai temi cui è stata dedicata maggiore attenzione: le relazioni con la Turchia, la questione di Cipro, l'adesione della Repubblica Ellenica nelle strutture comunitarie europee (CEE e poi UE), il contenzioso per la Macedonia. Rudy Caparrini ha diviso il suo lavoro in due capitoli: uno di carattere generale, finalizzato a spiegare lo sviluppo economico e il mutamento sociale che la Repubblica Ellenica ha conosciuto nell'ultimo trentennio; l'altro di tipo più specifico dedicato per intero al 2004, l'anno che ha consacrato la Repubblica Ellenica come realtà di tutto rispetto a livello internazionale.
Il libro "La Grecia contemporanea 1974-2006" è stato presentato a Roma il 20 aprile nella sede della Stampa estera e il 30 aprile
presso il Consiglio Regionale della Toscana. Il 16 maggio è stato presentato all'Istituto Italiano di Cultura di Atene.





