Stage formativo per i giovani giuliano-dalmati · 22 settembre 2008, 10:27 by Roberta Fidanzia
Iniziato stamattina l’XI stage formativo-culturale per i giovani giuliano-dalmati nel MondoSono 15 i giovani partecipanti allo Stage formativo-culturale nel Friuli Venezia Giulia giunto quest’anno all’XI edizione e destinato ai giovani discendenti da famiglie di origine giuliana, fiumana, istriana e dalmata provenienti da Australia, America Latina, Nord America (Usa e Canada) e Sud Africa.
Stamattina hanno avuto un primo incontro presso la sede dei Giuliani nel Mondo, Associazione che promuove l’iniziativa, per conoscersi ed apprendere i dettagli ma soprattutto i significati della loro permanenza in regione e territorio limitrofe per le prossime due settimane.
Per l’Associazione Giuliani nel Mondo, che promuove questi incontri con il contributo della Regione FVG, tali iniziative costituiscono un appuntamento annuale di notevole importanza, soprattutto per l’apprezzamento riscosso da parte dei giovani partecipanti, per la loro specifica finalità cioè quella di favorire una maggiore conoscenza dell’ambiente, della storia, della cultura e dell’arte, delle tradizioni popolari della Venezia Giulia e dell’Istria. I giovani partecipanti hanno modo di conoscere la realtà delle istituzioni, delle amministrazioni e della sfera sociale ed economica di Trieste, Gorizia, Udine e, in generale, del Friuli Venezia Giulia.

Comunicazione Intercultura Missione · 4 maggio 2008, 15:57 by Roberta Fidanzia
Giovedì 15 maggio, alle ore 10, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana, si svolge il Convegno Internazionale "Comunicazione Intercultura Missione" con esperti del mondo della comunicazione nel contesto sociale contemporaneo, con particolare riguardo agli ambienti dellamissione e della multiculturalità. Specialisti provenienti da contesti europei, africani, asiatici e latinoamericani condivideranno con il pubblico le loro esperienze di lavoro e di vita. Al convegno, introdotto dal saluto di monsignor Ambrogio Spreafico, Rettore dell’Università Urbaniana, e monsignor Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, partecipano Bruno Vespa, noto giornalista Rai, il professor Luca
Pandolfi, antropologo, direttore del Centro di Comunicazioni Sociali dell’Università Urbaniana, e Mariano Benni, direttore dell’Agenzia Misna.
Offriranno la loro esperienza internazionale il professor Jacob Srampickal direttore del Centro Interdisciplinare sulla Comunicazione Sociale della Pontificia Università Gregoriana, la professoressa Maria Graça Almeida del Combonifem network, la professoressa Paola Moggi di Radionetwork Juba del Sudan, e infine la professoressa Maria Teresa Lerner, docente di
Linguaggio Giornalistico nell’Università de Buenos Aires.
Al termine della giornata di lavoro si svolgerà un workshop con di presentazione del Master in Comunicazione Sociale nel Contesto Interculturale e Missionario con l’introduzione ai due profili di specializzazione: Stampa e Comunicazione Istituzionale e
Comunicazione Audiovisiva e Multimediale.

Gis e studio della Moschea del Venerdì di Isahan · 3 maggio 2008, 08:12 by Roberta Fidanzia
Si terrà all'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente di Roma una conferenza dedicata alla moschea del Venerdì di Isfahan. Il relatore sarà il professor Bruno Genito dell'Università degli Studi di Napoli, L'Orientale, direttore della Missione Archeologica in IranMartedì 6 maggio, alle ore 17:00 nella Sala Conferenze (via Ulisse Aldrovandi, 16 - quartiere Parioli - Roma) si terrà la conferenza ‘Gis e studio della Moschea del Venerdì di Isahan: il monumento, lo scavo e l'archivio’. Ad illustrare gli aspetti, i risvolti, i primi risultati e a fare il punto della situazione sarà il professor Bruno Genito, direttore della missione archeologica in Iran. Presiederà l'incontro il professor Gherardo Gnoli, Presidente dell'ISIAO.
Quello di martedì 6 maggio sarà il quinto appuntamento del ciclo di conferenze ‘Archeologia italiana in Asia e Africa. Le missioni dell'Isiao’ organizzato dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente per conoscere e valutare, nella loro interezza, le attività di scavo e di studio delle missioni archeologiche che l'Istituto promuove e sostiene in varie zone dell'Africa e dell'Oriente.
La Missione Archeologica Italiana ad Isfahan ha una storia ultra trentennale. I primi lavori cominciarono intorno al 1970 del secolo scorso grazie al contributo dell'allora Organizzazione Nazionale per la Conservazione dei monumenti d'Iran (attuale Ente Iraniano per il Patrimonio Culturale, Turistico e dell'Artigianato) e dell'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (Ismeo) sotto la direzione del professor Umberto Scerrato dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli (ora Università degli Studi di Napoli, L'Orientale).

Archeologia italiana in Asia e Africa · 5 aprile 2008, 08:32 by Roberta Fidanzia
Il ciclo di conferenze “Archeologia italiana in Asia e Africa. Le missioni dell’IsIAO”, organizzato dall’IsIAO (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente) al fine di far conoscere e valutare le attività di scavo promosse in varie zone dell'Africa e dell’Oriente, è giunto al terzo appuntamento. Martedì 8 aprile, a partire dalle ore 17:00, nella Sala delle Conferenze dell’IsIAO (Via Ulisse Aldovrandi, 16 Roma –quartiere Parioli) si terrà l’incontro dal titolo ”Alla scoperta di Magan e della prima Civiltà d’Arabia: quarant’anni di ricerche archeologiche nel Sultanato di Oman”.Relatore del convegno sarà il professor Maurizio Tosi, direttore della Missione Archeologica in Oman. A moderare l’incontro e ad introdurre la relazione del professor Maurizio Tosi sarà il professor Gherardo Gnoli, Presidente dell’IsIAO.
Quella di cui si parlerà martedì 8 aprile è una delle missioni più antiche dell’IsIAO.
Molto affascinante è l’oggetto dello scavo: studiare la preistoria della navigazione oceanica nell’area arabica, ovvero come gli arabi hanno conquistato l’oceano.
Nel corso della conferenza inoltre, ci si incamminerà in un percorso che, andando indietro nella storia, porterà alla scoperta dei tratti culturali, delle abitudini e dei culti tipici delle genti che hanno abitato l’attuale penisola arabica.
La missione in Oman si svolge in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna e, come sottolinea il professor Tosi, grazie all’importante supporto del Ministero del Patrimonio e della Cultura del Sultanato d’Oman.

L’Arte italiana e Franco Zeffirelli trionfano a New York · 3 aprile 2008, 07:05 by Roberta Fidanzia
Ha registrato un grande successo la settimana newyorkese di cultura con testimonial d’eccellenza Franco Zeffirelli. Sotto l’egida dell’Istituto Italiano di Cultura, diretto da Renato Miracco, e della Columbus Citizens Foundation di New York si è chiusa, una sette giorni densa di avvenimenti culturali negli scenari del Metropolitan Opera, Waldorf Astoria e dello stesso Istituto Italiano.Tanti i temi dell’evento dalla Boheme alle mostre, dibattiti, ed il 40° anniversario del celeberrimo film “Giulietta e Romeo”, ricordato con la proiezione di alcuni fotogrammi alla presenza dello stesso Zeffirelli, dell’attore Milo O’Shea e dell’autrice di “Zeffirelli at the Met”, Caterina Napoleone.
A far da cornice la mostra fotografica “Verdi On Stage” di Graziella Vico.
“Un appuntamento significativo che ha mostrato l’identità e l’arte italiana: continueremo sempre più a promuovere items culturali forti per aggregare sinergie ed emozioni”- hanno dichiarato Larry Auriana e Louis Tallarini, rispettivamente chairman e presidente della Columbus Citizens Foundation di New York.





