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AGENSU :: Agenzia d'informazione telematica per la storia e le Scienze Umane

Il Giorno del Ricordo a Celano (AQ)

lunedì febbraio 13, 2017

Nell’incantevole cornice di Celano (AQ) si è tenuto oggi un convegno per il Giorno del Ricordo dell’esodo giuliano-dalmata.

L’evento è stato introdotto da Lisa Carusi, presidente del Consiglio Comunale di Celano, che ha presentato i relatori al pubblico presente e alle classi delle scuole locali convenute all’evento.
Il sindaco Settimio Santilli, ha ricordato come da studente non sia mai stato posto a conoscenza della storia delle vicende istriane, e ha quindi affermato che gli amministratori e i docenti hanno il dovere di tramettere ai giovani la conoscenza della storia del nostro Paese con pienezza di racconto e verità, “se vogliamo che crescano nel rispetto assoluto ed incondizionato della dignità umana”.

La prima relazione del giornalista e saggista Umberto Maiorca, accompagnata da interessanti slide proiettate nella sala consiliare, si è incentrata sugli eventi militari nell’area giuliano-dalmata nel corso del secondo conflitto mondiale, e sul fenomeno delle foibe a guerra finita. Maiorca ha inoltre posto il giusto accento sulla chiara italianità (romana, veneta) del territorio prima degli eventi bellici.

Roberta Fidanzia si è concentrata sull’esodo istriano, sempre con l’ausilio di slide a favore dell’attento pubblico. Toccanti le testimonianze di persone costrette a partire, dalle quali emerge il dolore del distacco brutale dalla propria terra “la lacerazione profonda presente in uno sguardo che mai più rivedrà la propria casa, la propria terra, esprime un immenso sentimento d’angoscia che è il sentimento dell’esule”. La studiosa ha infine incentrato la sua relazione sull’opera di Amedeo Colella, vice segretario dell’Opera Profughi ed artista istriano, oggetto di una sua recente pubblicazione.

L’on. Roberto Menia, segretario generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, estensore della legge sull’Istituzione del Giorno del Ricordo, ha parlato di figure chiave dell’esodo giuliano-dalmata. Si è quindi rivolto agli studenti colpendo la loro attenzione attraverso i suoi ricordi sulla contrapposizione dei due blocchi vissuta da giovane triestino, figlio e nipote di esuli.

L’evento è stato organizzato dall’assessore Ezio Ciciotti da anni vicino alle vicende istriane e attento alle problematiche degli esuli.

Celano (AQ) – Palazzo Comunale 13.02.2017
Dove mangiare e dormire a Celano, in un clima di perfetta ospitalità e gradevole cortesia:
Ristorante La Cittadella;
“Il Fortino” (ristorante e bed and breakfast)
(strutture con prodotti tipici abruzzesi di alta qualità, adatti anche a celiaci)

Angelo Gambella

Attualità, Convegni

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La donna longobarda tra storia, mito e leggenda

giovedì luglio 9, 2015

LUGLIO LONGOBARDO 2015
Manifestazione storico-rievocativa dell’Età longobarda
11 e 12 LUGLIO 2015
NOCERA UMBRA (PG)

LA DONNA LONGOBARDA TRA STORIA, MITO E LEGGENDA
Acquartieramento storico, Convegno, Mostre, Spettacoli, Cena medievale, Laboratori didattici.

Quinta, imperdibile edizione per il “Luglio Longobardo”, la manifestazione storico-rievocativa che si è imposta ormai, grazie alla qualità e alla varietà delle proposte, come uno degli eventi di imprescindibile riferimento per quanto concerne il primo Medioevo italiano. Protagonisti, come sempre, i Longobardi: giunti in Italia a metà del VI secolo, conquistarono gran parte della penisola dando vita a un regno destinato a durare due secoli. Un’esperienza che lasciò ampie tracce anche in Umbria, e a Nocera in particolare: tra le testimonianze archeologiche in assoluto più importanti, infatti, c‘è proprio la necropoli che fu scoperta in area “Portone” nel 1897, caratterizzata da ricchissimi corredi oggi esposti al Museo dell’Alto Medioevo di Roma e parzialmente al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.

Il “Luglio Longobardo 2015” si terrà dall’11 al 12 luglio nel cuore dell’antico borgo nocerino. Il tema di quest’anno è “La donna longobarda tra storia, mito e leggenda”. Per festeggiare il traguardo, importantissimo, della quinta edizione, la manifestazione di quest’anno presenta molte novità rispetto agli anni precedenti e sarà ancora più ricca e interessante. Oltre al campo storico – allestito stavolta nella suggestiva Torre Civica (detta “Campanaccio”) -, il programma prevede infatti un convegno di approfondimento dedicato alla donna longobarda nei suoi molteplici aspetti, una mostra dedicata al sito seriale Unesco “L’Italia dei Longobardi”, una cena a tema e laboratori didattici.

CAMPO STORICO – La parte rievocativa porta come sempre la prestigiosa firma della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense, uno dei più esperti e rinomati gruppi di reenactors a livello nazionale. Le sale della Torre saranno allestite sabato 11 e domenica 12 luglio dalle 10 in poi come un vero e proprio acquartieramento: sarà possibile assaporare momenti di vita quotidiana (cucina, tessitura, artigianato, ecc.), assistere a dimostrazioni d’arme e stage didattici, ammirare oggetti, corredi, armi e abiti riprodotti in maniera filologicamente corretta. In programma anche laboratori di medicina e scrittura longobarda, condotti dai gruppi ospiti Gens Langobardorum di Salerno e Benevento Longobarda.

CONVEGNO – Per quanto concerne il convegno, che si terrà come di consueto presso il Museo Archeologico, sono previsti due giorni di lavori. La prima sessione è fissata per sabato 11 luglio a partire dalle ore 16. Dopo i saluti delle Autorità, la dott.ssa Elena Percivaldi – storica e coordinatrice del “Luglio Longobardo” – introdurrà il tema e parlerà de “La donna longobarda tra mito, letteratura e storia”. A seguire l’avv. Giulio Mastrangelo (Università degli Studi di Bari – Lecce) tratterà “La condizione giuridica della donna nelle leggi longobarde”. Infine il dott. Valter Bernardini (Museo di Fabriano) illustrerà “La donna longobarda nell’arte”.

I lavori riprenderanno il giorno successivo, domenica 12 luglio, sempre alle 16 con la dott.ssa Antonella Pizzolongo che parlerà di una delle occupazioni più importanti della donna longobarda, la tessitura: “Fili d’oro. La donna longobarda e la tessitura: dalle tracce tessili alla ricostruzione dei tessuti” è il titolo dell’intervento, che prevede anche una dimostrazione pratica al telaio storico. A seguire, spazio ai rievocatori che tratteranno il tema del rapporto tra donna e medicina nell’Alto Medioevo (Federica Garofalo, Gens Langobardorum) e descriveranno l’abito della donna longobarda in tutti i suoi molteplici e affascinanti dettagli (Amanda Rampichini, Fortebraccio Veregrense). Chiude il convegno uno spettacolo con Ordalia (combattimento in singolar tenzone) sempre a cura di Fortebraccio Veregrense.

CENA MEDIEVALE – La manifestazione è arricchita, quest’anno, da momenti di ulteriore richiamo. Sabato sera, nella parte alta del borgo – tra la Torre Civica, il Duomo e il Museo Archeologico, centro della manifestazione – si terrà una “cena longobarda” (info e costi: pronocera@libero.it) in cui sarà possibile gustare piatti ispirati alla tradizione locale e altomedievale e la birra prodotta dal Birrificio San Biagio di Nocera Umbra.

MOSTRA UNESCO – Presso il Museo Archeologico, inoltre, sarà esposta la mostra la prestigiosa mostra “L’Italia dei Longobardi. I luoghi e i protagonisti”: i sette monumenti del Sito Seriale Unesco rivivono grazie alle bellissime illustrazioni di Tommaso Levente Tani. L’esposizione, eccezionalmente prestata dal Comune di Cividale del Friuli (Ud) che l’ha realizzata, sarà esposta durante l’evento e per un intero mese.

LABORATORI DIDATTICI – L’offerta è completata da un ricco programma di laboratori didattici. I laboratori di medicina e scrittura longobarda si svolgeranno presso la Torre Civica (a cura dei gruppo storici presenti).

Presso le sale didattiche del Museo Archeologico, invece, domenica alle 10 avrà luogo un laboratorio di oreficeria e metallurgia altomedievale per bambini a cura dell’orafa Fausta Chiavegatti, che illustrerà la tecnica della “fusione ad osso di seppia” e farà realizzare ai partecipanti un proprio oggetto in metallo, fondendolo al momento. Il laboratorio sarà preceduto da una piccola introduzione storica.

Il laboratorio verrà realizzato al raggiungimento di un minimo di 8/9 partecipanti (costo: 6 euro ciascuno). Durata di circa 2 ore.

“Luglio Longobardo 2015” è organizzato da Pro Loco Nocera Umbra in collaborazione con Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria e si avvale del patrocinio istituzionale di Comune di Nocera Umbra, Provincia di Perugia, Regione Umbria, Camera di Commercio di Perugia, Comune di Cividale del Friuli (Ud), Padiglione Italia Expo Milano 2015, e del patrocinio culturale di mensile “Medioevo”, E.M.A.i.A. (Early Middle Ages In Action), Associazione Culturale Italia Medievale, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell’Adriatico nell’Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”. Multimedia partner: La Storia Viva.

Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a pronocera@libero.it e luglio.longobardo@gmail.com, oppure visitando il sito http://lugliolongobardo.jimdo.com.

“Luglio Longobardo” è anche su Twitter (@LuglioLongobard) e Facebook (http://www.facebook.com/luglio.longobardo).

Angelo Gambella

Medioevo, Convegni

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Luglio Longobardo a Nocera Umbra

sabato luglio 5, 2014

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il “Luglio Longobardo”, la manifestazione storico-rievocativa che da quattro anni ormai rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate umbra.
“Luglio Longobardo 2014” si terrà il 5 e il 6 luglio nel cuore dell’antico borgo nocerino. Il tema di quest’anno è “I Longobardi e il culto di San Michele, Arcangelo guerriero”. Nella sala conferenze del Museo Archeologico docenti e studiosi esamineranno l’importanza dell’Arcangelo e il ruolo del suo culto nella sensibilità religiosa e nella società longobarda. San Michele, santo guerriero per eccellenza, fu infatti date le sue caratteristiche particolarmente caro ai Longobardi che, dopo la conversione al Cristianesimo, lo adottarono come santo protettore intitolandogli chiese e santuari in tutta la penisola, da nord a sud: il più celebre è senza dubbio Monte Sant’Angelo in Puglia, patrimonio dell’Umanità Unesco.
A differenza degli anni scorsi, quando nel borgo era stato allestito un campo storico, l’edizione 2014 opta per una formula più snella e innovativa: i rievocatori della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense, uno dei più esperti e rinomati gruppi di reenactors a livello nazionale, interagiranno direttamente con il pubblico del convegno mostrando i particolari dell’abbigliamento e dell’armamento e cimentandosi in appassionanti dimostrazioni d’arme. Sarà allestita anche una piccola esposizione con riproduzioni di oggetti, corredi, armi e abiti.
Per quanto concerne invece il convegno, sono previsti due giorni di lavori. La prima sessione è prevista sabato 5 luglio a partire dalle ore 16. Dopo i saluti delle Autorità, la dott.ssa Elena Percivaldi – storica e coordinatrice scientifica del “Luglio Longobardo” – introdurrà il tema e parlerà di “San Michele e i Longobardi” con particolare riferimento al culto nel centro-nord Italia. Seguirà l’intervento della prof.ssa Laura Paladino (Università Europea di Roma) che parlerà di “San Michele e le vie di pellegrinaggio nel Medioevo”.
I lavori riprenderanno il giorno successivo, domenica 6 luglio, alle 16.30 con la prof.ssa Amalia Galdi (Università degli Studi di Salerno) su “San Michele Arcangelo e i Longobardi nel Mezzogiorno”. Concluderà il convegno Diego Giulietti (Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense) che, nel suo intervento “I Longobardi, popolo in armi”, illustrerà con dovizia di particolari l’armamento e le tecniche di combattimento, spiegando anche il significato della pratica dell’ordalia (o “giudizio di Dio”).
Entrambe le sessioni saranno chiuse da un rinfresco con le autorità e i partecipanti, allietato da uno spettacolo con Ordalia (combattimento longobardo) sempre a cura della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense.
Domenica 6 luglio è prevista anche, come evento collaterale, un’escursione alle suggestive Grotte dell’Angelo di Bagnara a cura della locale Associazione L’Arengo.
“Luglio Longobardo 2014” è organizzato da Pro Loco Nocera Umbra in collaborazione con Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria con la coordinazione scientifica della dott.ssa Elena Percivaldi e si avvale del Patrocinio istituzionale di Comune di Nocera Umbra, Provincia di Perugia, e culturale di mensile “Medioevo”, Associazione Culturale Italia Medievale, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell’Adriatico nell’Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”.

Angelo Gambella

Convegni, Medioevo

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Convegno internazionale di studi sulla cultura e spiritualità della santa montagna

giovedì maggio 8, 2014

XIII CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI SULLA CULTURA E SPIRITUALITÀ DELLA SANTA MONTAGNA

Sabato 17 maggio 2014, ore 9.00 presso Accademia di Romania in Italia, P.za José de San Martin, 1 – Roma.

Nel corso del convegno sono previsti i saluti e l’introduzione del Dott. Giuseppe Sergio Balsamà, Presidente dell’Associazione “Insieme per l’Athos”, e i saluti del Rappresentante della Ierà Epistasia della Sacra Comunità del Monte Athos.

Le relazioni previste sono:
I monaci della Santa Montagna testimoni di un’altra Europa di P. Abate Michel VAN PARYS, osb, Igumeno dell’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata.
L’influenza dei padri aghioriti contemporanei nell’ambito del rinnovamento patristico e filocalico dell’Ortodossia greca del Prof. Panaghiotis Ar. YFANTIS, Docente c/o la Facoltà teologica dell’Università “Aristotele” di Salonicco – Grecia.
Nel solco della tradizione athonita: aspetti, figure e movimenti della spiritualità ortodossa romena nel XX secolo di P. Costantin TOTOLICI, Studioso di storia della Chiesa – Decano per l’Emilia-Romagna della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia – Modena.
Monachesimo benedettino e Monte Athos: un incontro fra due tradizioni di P. Adalberto PIOVANO, osb, Monaco del Monastero della Ss.Trinità di Dumenza – Docente c/o l’istituto di Liturgia Pastorale «Santa Giustina» di Padova.
Ritorno all’Athos. I monaci russi e la Santa Montagna nella seconda metà
del novecento del Prof. Mikhail TALALAY, Ricercatore c/o l’Accademia
Russa delle Scienze – Mosca.
Aghion Oros, la chiamata dal sonno di Armando SANTARELLI, Scrittore e studioso del Monte Athos.

Nel corso del convegno, moderato da Marco Merlini, verranno eseguiti alcuni canti ecclesiastici bizantini da parte del Gruppo Corale di Musica Bizantina della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia “San Dionigi il Piccolo”, diretto dal Maestro Marian Jianu.

L’evento si svolge con il patrocinio di UNESCO – Commissione Nazionale Italiana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Pontificio Ateneo S. Anselmo, Pontificio Istituto Orientale,
Pontificia Università Antonianum, Pontificia Università S.Tommaso d’Aquino, Accademia di Romania, Fondazione Ellenica di Cultura, Istituto Bulgaro di Cultura, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini, Ass.ne Italiana di Studi Bizantini,
Ass.ne Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia, delle riviste “Collectanea Cisterciensia”, “Contacts”, “Christianitas”, “Studi sull’Oriente Cristiano”, “Vita monastica” e delle Ambasciate di: Albania, Bulgaria (e S.Sede), Cipro (e S.Sede), Georgia (e S.Sede), Grecia (e S.Sede), Moldova, Montenegro (S.Sede), Romania (e S.Sede), Russia

L’ Associazione Onlus “Insieme per l’Athos” è un’organizzazione senza scopi di
lucro che, oltre agli obiettivi di carattere sociale propri di una Onlus, promuove
iniziative ed attività culturali di natura molteplice (viaggi, mostre, incontri,
convegni, conferenze, dibattiti, pubblicazioni, etc.) finalizzate a diffondere
la conoscenza della storia, della cultura e della spiritualità della “Sacra
Comunità monastica del Monte Athos”, nonché del monachesimo cristiano-orientale.

Angelo Gambella

Convegni, Religione

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Abruzzo: il patrimonio artistico e culturale

mercoledì aprile 8, 2009

L'iniziativa dell'Associazione Medioevo Italiano Project e della SISAEM - Società Internazionale per lo Studio dell'Adriatico nell'Età Medievale per l'XI Settimana della Cultura è dedicata al patrimonio artistico e culturale dell'Abruzzo, una regione dove lo straordinario paesaggio naturale si sposa con la bellezza architettonica di chiese, castelli e palazzi nelle antiche e signorili città come nei millenari borghi arroccati sulle cime.
Dal 18 al 26 aprile 2009, il sito web www.medioevoitaliano.it ospiterà articoli, interventi, schede sul patrimonio artistico dell'Abruzzo e del territorio aquilano in particolare.
Sono benvenuti i contributi degli studiosi, degli esperti e di tutti i cultori di questa incantevole regione d'Italia duramente colpita dagli eventi sismici del 6 e 7 aprile.
E' possibile inviare i testi e le immagini da pubblicare nel sito web all'indirizzo e-mail: abruzzo@medioevoitaliano.it fino alla conclusione dell'evento.
L'intento è quello di dimostrare solidarietà e fratellanza all'Abruzzo, rendendo omaggio con contributi culturali e storici a questa terra recentemente provata dai terribili eventi sismici, al fine di restituire e valorizzare un'immagine positiva di luoghi e cultura che sproni alla ricostruzione ed inviti al coraggio ed alla speranza.
Angelo Gambella

Convegni, Attualità

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