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AGENSU :: Agenzia d'informazione telematica per la storia e le Scienze Umane

mostra a Mantova · 25 ottobre 2008, 23:25 by redazione

MATILDE E IL TESORO DEI CANOSSA,TRA CASTELLI E CITTA' Palazzo Magnani,Museo Diocesano,Musei Civici Museo Campanini Fino all'11 Gennaio 2009 By Antonella Fanciulli Nelle terre che l'hanno vista protagonista 215 opere raccontano la biografia di una delle donne piu'potenti e influenti del medioevo e l'eredità culturale che ha lasciato su quest'area geografica. Il percorso espositivo e'composto da opere in gran parte appartenenti al patrimonio ecclesiastico, provenienti da Citta' del Vaticano, Italia, Francia, Gran Bretagna, Austria e Germania. Sono frutto di una selezione su seicento opzioni condotta negli ultimi due anni da un comitato scientifico internazionale formato da studiosi con competenze diverse, che hanno collaborato in una prospettiva di forte interdisciplinarietà. Il tracciato espositivo è strutturato in base ad una sequenza logica di contenuti storici. La lettura artistica delle opere e'importante e sviluppa il grande tema dell'innesto dell'arte ottoniana a sud delle Alpi alle origini del romanico. Tuttavia l'approccio piu'evidente e'storico-narrativo. A marcarne i punti salienti sono i documenti autografi di Matilde. Il punto di partenza è la pergamena che reca una donazione della contessa all'abbazia di Montecassino, chiusa da un sigillo formato da un cammeo romano fissato nello spessore della cera. Lo spazio in cui si sono svolti gli eventi della sua esistenza viene materializzato grazie a oggetti della vita quotidiana, attrezzi da lavoro,suppellettili e raffigurazioni simboliche e cartografiche. In questo sistema di riferimenti materiali e mentali si sono collocati i due poteri universali che hanno dominato l'europa nei secoli centrali del Medioevo: Papato e Impero.La radicale trasformazione di questo assetto, l'affermazione della centralita'di Roma nella chiesa universale e l'affermazione della libertas Ecclesiae rispetto ai poteri temporali, sono l'esito di una lotta combattuta con la forza delle idee, delle parole e delle dispute,che sarà presentata in mostra da codici relativi alla Riforma (trattati teologici, collezioni canonistiche, testi liturgici). L'ascesa dei Canossa si colloca, quindi, in un contesto politico e ideale dinamico, che fa da sfondo all'evento simbolo dell'epoca, la penitenza pubblica di Enrico IV a Canossa, e la breve riconciliazione fra l'imperatore e papa Gregorio VII-resi possibili dal ruolo assunto dalla dinastia e dalla stessa Matilde. Le scelte della comitissa e l'importanza delle sue scelte sono illustrate nel percorso espositivo da oggetti e documenti relativi a ciascun momento. Gli interventi si sviluppano rispetto a monasteri, ai vescovi, alla crociata, alla controversa donazione del patrimonio alla Santa Sede,alle città, la forza emergente nella Pianura Padana. Completa la mostra una ricostruzione multimediale del tessuto urbano nell'età dei Canossa, reperti archeologici inediti e la straordinaria serie dei documenti imperiali e papali conservati all'Archivio Storico Diocesano.

Convegno Internazionale di Studi: Italia e Ungheria nel contesto dell'Umanesimo corviniano · 24 ottobre 2008, 09:47 by redazione

Il 19 settembre scorso a Trieste presso la biblioteca Statale (Largo papa Giovanni XXIII, 6) si è svolto il primo Convegno Internazionale di Studi intitolato «MATTIA CORVINO E L’ITALIA: RELAZIONI POLITICHE, ECONOMICHE E CULTURALI». Il secondo convegno ITALIA E UNGHERIA NEL CONTESTO DELL’UMANESIMO CORVINIANO: il 5 ottobre in occasione del 50° Convegno sull’Umanesimo latino nel mondo promosso dalla fondazione Cassamarca. Il terzo convegno è invece stato organizzato col titolo «ITALIA E UNGHERIA NEL CONTESTO DELL’UMANESIMO CORVINIANO» in Ungheria, a Szeged, il 6 ottobre del c.m. presso il Centro Italiano di Cultura, in Dugonics tér (Piazza Dugonics) 2. Hanno promosso ed organizzato questi due Convegni: Associazione Culturale Italoungherese del FVG «Pier Paolo Vergerio», Duino Aurisina (Trieste), Centro Italiano di Cultura, Szeged, Dipartimento di Italianistica, Università di Szeged, Fondazione Cassamarca, Treviso, Istituto Italiano di Cultura per l’Ungheria Sodalitas adriatico-danubiana, Duino Aurisina (Trieste). Melinda Tamás-Tarr

Scuola estiva internazionale in Studi danteschi 2008 · 15 giugno 2008, 12:00 by Angelo Gambella

Nell'ottica di un approfondimento della lettura e dell'interpretazione degli scritti di Dante Alighieri, l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, organizzano in Ravenna, per i giorni 24-30 agosto 2008, la seconda edizione della Scuola Estiva Internazionale in Studi danteschi.

La Scuola estiva internazionale è aperta a tutti coloro che, italiani o stranieri, in possesso di un'adeguata conoscenza della letteratura dantesca, nutrano un profondo interesse per le tematiche e intendano approfondirne i contenuti. In particolare si rivolge ad iscritti a lauree specialistiche, laureati, dottorandi di ricerca. La Scuola prevede un numero massimo di 40 partecipanti.

La Scuola estiva internazionale si articola in due moduli didattici intensivi, ciascuno dedicato ad un argomento dantesco, da un seminario e una lectio magistralis. I moduli sono:
- Francesco e i francescani nella "Commedia":storia e teologia (25-26 agosto);
- Introduzione al "Convivio" (28-29 agosto).

Guerra e quotidianità a San Leo nel Medioevo · 5 aprile 2008, 08:38 by Angelo Gambella

Il 23 marzo scorso, giorno della SS. Pasqua, il Torrione Nord della Fortezza di San Leo (prov. Pesaro-Urbino) ha visto l'inaugurazione di un'affascinante mostra patrocinata dal Comune, intitolata "Guerra e quotidianità a San Leo nel Medioevo". La mostra resterà aperta fino al 29 giugno, con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00 (compresi i giorni festivi).
L'allestimento, ospitato in una delle più suggestive fortificazioni del Montefeltro, è stato realizzato da Pietro Barsotti (Urbino) e Andrea Carloni (Rimini), ricostruttori storici che da anni si dedicano con passione allo studio della cultura materiale del periodo medioevale e rinascimentale, con particolare attenzione alla seconda metà del Quattrocento italiano; il progetto grafico è opera di Silvia Ballabio (Rimini).
Gli oggetti in mostra consistono di ricostruzioni di armi, armature, abiti ed oggetti di uso quotidiano, spesso posti in parallelo con reperti originali.
Accurati pannelli e didascalie consentono di cogliere appieno ogni dettaglio, nell’auspicio di ottenere un coinvolgimento del visitatore che abbandoni lo stereotipo "hollywoodiano" di un Medioevo oscuro e retrogrado, senza perdere di vista il necessario connubio di intrattenimento e cultura.

Testimonianze Preziose. Capolavori sacri svelano la loro storia ad Avezzano (AQ) · 2 aprile 2008, 23:05 by Angelo Gambella

“TESTIMONIANZE PREZIOSE. CAPOLAVORI SACRI SVELANO LA LORO STORIA”
In mostra ad Avezzano dal 5 aprile anche l'Exultet, mai esposto prima al pubblico in Abruzzo

Manoscritti e pergamene, capolavori di oreficeria e artigianato, sculture lignee e dipinti saranno i protagonisti di un inedito viaggio nell’Arte Sacra della Marsica. Più di trenta opere, tra le quali eccezionalmente l’Exultet di Avezzano e il Tesoro della Regina Giovanna, saranno in mostra ad Avezzano dal 5 aprile al 2 giugno 2008 presso l’Istituto Don Orione, a Celano (L'Aquila) dal 22 giugno al 31 agosto 2008 nel Castello Piccolomini.

La mostra nasce con l’intento di svelare quanto siano antiche la cristianità e la devozione in questa terra e quali meravigliose manifestazioni artistiche ad esse legate siano state realizzate attraverso i secoli.
C’è grande attesa per la prima esposizione in Marsica dell’Exultet di Avezzano, rotolo liturgico datato intorno al 1057 e decorato nello scriptorium di Montecassino. Tra i migliori rotoli pergamenacei conosciuti, è custodito solitamente nella Diocesi di Avezzano. La mostra, inoltre, vedrà riuniti alcune preziosissime opere appartenenti al Tesoro della Regina Giovanna, donato, secondo la tradizione, dalla regina di Napoli alla Chiesa di San Pietro di Alba Fucens nel 1400, di cui fanno parte un trittico bizantino del XIV secolo, preziosissimi argenti e avori finemente lavorati. La sezione dedicata ai documenti scritti vedrà esposte, oltre all’Antifonario di Trasacco, delle bolle di Bonifacio VIII, un manoscritto di Tommaso da Celano del XIII secolo, incunaboli e pergamene. Un’ultima parte dell’esposizione, infine, sarà dedicata a eccellenti esempi di arte: tra i dipinti, la Madonna di Andrea Delitio del 1440 e la Madonna di Collelongo, pregevole pala d’altare del XIII secolo, si distinguono per essere due dei più famosi capolavori d’arte antica del territorio; per la scultura, un posto di rilievo spetterà all’eccezionale Tabernacolo di Avezzano in legno e avorio proveniente dalla chiesa cappuccina di Santa Maria de Vico.
Metalli dorati, argenti, avori e pietre preziose saranno il cuore della mostra che, in un percorso ideale che va dal X al XVIII secolo, si propone di ripercorrere tappe importanti della religiosità nella Marsica. Una raccolta di oggetti e opere uniche, che, scampati ai secoli e ai terremoti, riveleranno la sacralità di riti di epoche ormai lontane; sono testimonianze preziose, che raccontano e svelano un periodo piuttosto lungo della storia della Marsica ma, forse, ancora poco conosciuto.

Nell’allestimento, realizzato da Luca Piccirillo – 1AX Architetti Associati, oltre lo sguardo sarà anche l’ascolto a regalare ai visitatori il senso e il fascino di antiche suggestioni, favorite dalla presenza di effetti multimediali.

“Testimonianze Preziose. Capolavori sacri svelano la loro storia”, curata da Flavia De Sanctis e Caterina Dalia, è patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali – Direzione Generale per i Beni Librari e dalla Presidenza del Consiglio della Regione Aruzzo, promossa dalla Diocesi dei Marsi, Comune di Avezzano e Comune di Celano, ed è realizzata dall’Associazione Culturale Antiqua. Hanno partecipato all’organizzazione la Soprintendenza PSAE per l’Abruzzo, la Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo e l’Archivio di Stato – Sez. di Avezzano.

TITOLO “Testimonianze Preziose. Capolavori sacri svelano la loro storia”
DATA 5 Aprile / 2 giugno 2008 – Avezzano, Istituto Don Orione
22 giugno / 31 agosto – Celano, Castello Piccolomini
ORARI Tutti i giorni escluso il lunedì, 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.30
BIGLIETTO Intero € 4,00 – Ridotto € 2,00 – Scolaresche € 2,00 (inclusa visita didattica)
VISITE GUIDATE € 20,00 (per gruppi max 15 persone)
CATALOGO Portofranco Editori s.r.l. – L’Aquila
Prezzo copertina € 20,00, offerta mostra € 16,00
INFORMAZIONI Associazione Culturale Antiqua, Tel. 0863 455361 – 349 4542826
SITO INTERNET www.associazioneantiqua.it
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